Mozilla Firefox la volpe più infuocata e veloce del web.

Nella mia presentazione  ho detto che avrei dato risalto principalmente al software gratuito e opensource, quindi credo che non ci sia scelta migliore che parlare del browser gratuito e opensource per eccellenza Mozilla Firefox. E’ un browser web prodotto da Mozilla Foundation, l’organizzazione non-profit fondata per supportare, organizzare e rilasciare le versioni dei software Mozilla. Ideato per consentire una navigazione più veloce e più sicura di qualsiasi altro browser, Firefox è utilizzabile su Windows, Linux, Mac Os/2 e Solaris, quindi software multipiattaforma in oltre 40 lingue. Nel cuore di Firefox pulsa un processo di sviluppo opensource, sostenuto da migliaia di appassionati, sviluppatori ed esperti di sicurezza di tutto il mondo. Il termine open source (vocabolo inglese che significa sorgente aperto) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione. Firefox ha un sistema  di aggiornamento automatico che altri browser, un esempio a caso, il “mattone” Internet  Explorer non hanno. Infatti,  verifica periodicamente se state utilizzando l’ultima versione del software e vi avvisa quando è disponibile un aggiornamento di sicurezza. Questi aggiornamenti di sicurezza sono piccoli (normalmente 200KB-700KB) e contengono solo lo stretto necessario, in questo modo è possibile velocizzare la procedura di download e installazione. Il sistema di aggiornamento automatico garantisce aggiornamenti di Firefox per tutti i sistemi operativi. Firefox consente di aggiungere nuove funzionalità o pulsanti scegliendo di scaricare le estensioni preferite tra la vasta gamma a disposizione sul sito di Mozilla; qualora le funzionalità scaricate non siano più necessarie, sarà sempre possibile rimuoverle. In questo modo il browser evita di essere appesantito da funzionalità non utilizzate, ma nello stesso tempo sarà sempre possibile integrarlo con l’installazione dei programmi di cui si avverte il bisogno. E' sicuro, veloce, personalizzabile con i temi, ha una miriade di plug-in, ha il filtro antiphishing, è compatibile con i plug-in di altri programmi (i più famosi), poi quando il browser va in crash, le schede all'apertura successiva sono di nuovo aperte, così come i download, la navigazione ha la comodità di essere organizzata in schede. Potete scegliere tra oltre 1000 componenti aggiuntivi su addons.mozilla.com.org/. Potete anche scegliere di modificare l’aspetto del vostro browser - pulsanti, colori e caratteri - in modo da adeguarlo completamente al vostro stile. La forza di Firefox, e dell’opensource in generale, è di avere moltissime estensioni di terze parti e questo porta moltissimi sviluppatori e blogger a sceglierlo come browser. Il numero di add-ons disponibili è incredibile e ce ne sono veramente per tutte le necessità. Alcuni di essi, in particolare, permettono di potenziare notevolmente la navigazione rendendola più veloce e produttiva. Ovviamente però c’è il classico rovescio della medaglia: come fare a districarsi in questo profondissimo mare di estensioni e trovarne alcune valide, benché poco “pubblicizzate” in giro per il web? Proprio per questo nei prossimi  articoli vi darò delle indicazioni, che spero siano utili, presentandovi diverse estensioni per Firefox, poco pubblicizzate  ma buone e soprattutto facili da usare cosa non da poco per i seguaci dello zar.

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